ESTE IN FIORE 2018: NATURA IN ARTE

Per la 18ª edizione di Este in Fiore protagonista l’ARTE TOPIARIA in tutte le sue forme, sfaccettature, dettagli e armonia che farà da scenografia agli oltre 230 espositori con le loro varietà floreali.
La suggestiva cornice di Piazza Maggiore si preparerà ad accogliere gli oltre 70.000 visitatori dando voce a SCULTURA, PITTURA, DANZA e MUSICA che saranno rappresentate magistralmente attraverso istallazioni floreali.

L’installazione, composta da elementi realizzati con le tecniche proprie dell’arte topiaria, sarà inserita in un contesto di fiori e piante che conferirà alla piazza una magnifica esplosione di colori, linee e forme.

L’allestimento di Piazza Maggiore permetterà al visitatore di essere immerso nella natura. Attraverso un percorso nel verde, potrà vivere l’installazione a 360°, diventandone parte integrante. Al centro della piazza infatti verrà creata una zona “selfie” grazie alla quale il visitatore potrà scattarsi una foto ricordo e ammirare l’intera realizzazione.

ARTE TOPIARIA

L’arte topiaria, considerata segno di dominio dell’uomo sulla natura, conobbe il suo massimo splendore durante il periodo rinascimentale, quando, le famiglie e le casate più facoltose, per dimostrare il loro potere, affidavano la cura dei propri giardini ad artisti, spesso anche scultori, che sapevano modellare in maniera tridimensionale le varie specie di piante.

Non è altro che l’arte di tagliare siepi e arbusti trasformandoli in vere e proprie opere d’arte. Viene seguita l’antica tecnica della potatura dove, ordine e armonia diventano leggi da seguire permettendo alle piante di assumere le forme più varie.

Quando si applica questa tecnica si ottengono risultati sbalorditivi ma è poi necessaria un’elevata manutenzione.

La potatura, gli innesti, la scelta delle piante ornamentali migliori e tutte le altre operazioni delicate che si possono fare sulle piante, devono essere studiate nel minimo dettaglio, per prevenire inconvenienti, ottimizzare i trattamenti e ottenere migliori risultati. Un eccezionale connubio di natura e arte, con temi formali che richiamano forme astratte, persone, oggetti e animali.

Ai tempi odierni, la riscoperta di quest’arte permette a un vasto gruppo di persone di potercisi dedicare, perché chi non ha spazio sufficiente per poter attrezzare un giardino di adeguate dimensioni, può comunque dedicarsi a singole piante, anche e soprattutto piante in vaso.

E poi, quando si parla di arte topiaria non si può non ricordare il protagonista del film “Edward Mani di Forbice” (di Tim Burton, 1990) che con grande maestria e abilità creava fantastiche figure sagomando arbusti e siepi da giardino.

2019-02-20T14:09:56+00:00